Caregiver e discriminazione per associazione: la svolta della Corte di giustizia UE

Caregiver e discriminazione per associazione: la svolta della Corte di giustizia UE

L’ARTICOLO DI I. PICCININI, M. ISCERI, F. FERRI SU “LAVORO, DIRITTI, EUROPA”

disponibile per la lettura integrale al seguente link:

https://www.lavorodirittieuropa.it/dottrina/principi-e-fonti/2282-caregiver-e-discriminazione-per-associazione-la-svolta-della-corte-di-giustizia

 

L’articolo analizza l’evoluzione del Diritto antidiscriminatorio dell’Unione europea alla luce della sentenza della Corte di Giustizia dell’11 settembre 2025 (causa C-38/24, Bervidi), che ha riconosciuto l’estensione del divieto di discriminazione fondata sulla disabilità anche ai lavoratori non disabili che subiscano uno svantaggio in ragione dell’assistenza prestata a un familiare con disabilità. Muovendo dal caso concreto, l’indagine ricostruisce il percorso argomentativo della Corte, soffermandosi sulla nozione di discriminazione “per associazione” e sull’ampliamento dell’obbligo di accomodamenti ragionevoli ex art. 5 della direttiva 2000/78/CE in favore del caregiver familiare, in un quadro interno profondamente rinnovato dal recentissimo disegno di legge sul caregiver approvato dal Consiglio dei Ministri il 12 gennaio 2026. L’analisi mette in evidenza come la Corte superi una lettura formale del principio di parità di trattamento, adottando un approccio sostanziale, orientato all’effettività dei diritti della persona con disabilità e alla rimozione degli ostacoli organizzativi che, pur formalmente neutri, producono effetti sproporzionati sui caregiver: in tale prospettiva, la tutela antidiscriminatoria si emancipa dalla rigida coincidenza tra titolarità del fattore protetto e soggetto leso, valorizzando la dimensione relazionale della vulnerabilità. Infine, il contributo esamina le ricadute sistematiche della pronuncia per l’ordinamento italiano, in un dialogo tra la giurisprudenza eurounitaria il nuovo DDL caregiver, mostrando come la sentenza imponga ai giudici nazionali una rilettura evolutiva delle norme interne e solleciti un ripensamento del ruolo del datore di lavoro, chiamato a integrare esigenze organizzative e responsabilità sociale attraverso l’adozione di accomodamenti ragionevoli anche in favore dei caregiver, al fine di garantire una parità di trattamento effettiva, inclusiva e coerente con il nuovo panorama legislativo.

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Caregiver e discriminazione per associazione: la svolta della Corte di giustizia UE

L’ARTICOLO DI I. PICCININI, M. ISCERI, F. FERRI SU “LAVORO, DIRITTI, EUROPA” disponibile per la lettura integrale al seguente link: https://www.lavorodirittieuropa.it/dottrina/principi-e-fonti/2282-caregiver-e-discriminazione-per-associazione-la-svolta-della-corte-di-giustizia   L’articolo analizza l’evoluzione del Diritto antidiscriminatorio dell’Unione europea alla luce della sentenza della Corte di Giustizia dell’11 settembre 2025 (causa C-38/24, Bervidi), che ha riconosciuto l’estensione del divieto di discriminazione fondata sulla disabilità...

Corso di formazione per l’accesso alla professione di Avvocato (novembre 2026 – aprile 2027)

Siamo lieti di annunciare l'emanazione del bando relativo alla partecipazione al nuovo semestre del Corso di formazione per l'accesso alla professione di Avvocato, organizzato dalla fondazione Lumsa Human Academy, del quale la Prof. Piccinini è codirettore

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